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Veleno, film sulla terra dei fuochi

"Veleno" racconta sì la storia della terra dei fuochi. Ma si potrebbe utilizzare anche la parola documenta, perché questo film, presentato in questi giorni alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è un documento di quello che per anni è successo nella cosiddetta terra dei fuochi, in quel territorio che comprende decine di comuni tra Napoli e Caserta. Un territorio che è stato martoriato e che ancora oggi continua ad essere preso di mira. Dal veleno di imprenditori senza scrupoli, ma anche dal veleno mediatico che una certa parte della stampa e dell'opinione pubblica continuano a gettare su chi quei territori li vive quotidianamente. Come ha fatto nei giorni scorsi su Libero Filippo Facci. Gettare fango su un film che racconta questo cancro significa gettarlo su quanti si sono ammalati, quanti hanno denunciato e quanti combattono il fenomeno con le proprie forze.

L'autore del film, Gaetano di Vaio, vuole raccontare la verità senza censure.

Nel film, diretto da Diego Olivares, sono presenti attori del calibro di Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito, Miriam Candurro, Gennaro Di Colandrea.

Let's Do It! Italy assieme a tanti comitati locali delle varie aree interessate dal fenomeno negli anni ha più volte denunciato ed agito direttamente, ove era possibile farlo. Le denunce sono importanti, ma non bastano. Bisogna scendere in campo e rimboccarsi le maniche. Per questo motivo il 15 settembre 2018 si terrà in 150 paesi un'azione globale di pulizia che mira a coinvolgere il 5 per cento della popolazione. Invitiamo chiunque voglia prendere parte al World Cleanup Day 2018 a contattarci.

Rovigliano croce e delizia del golfo di Napoli. Una spiaggia che potrebbe essere invidiata nel mondo, ma che è una vera e propria discarica a cielo aperto alla foce del Sarno, il fiume più inquinato d'Europa. Lunedì 12 giugno saremo lì per un cleanup al quale prenderanno parte circa 180 dipendenti dello stabilimento Novartis di Torre Annunziata. L'appuntamento è organizzato anche con il contributo di Zero Waste Italy.

"Con questo intervento sulla spiaggia di Rovigliano ci rendiamo utili alla comunità di cui lo stabilimento Novartis fa parte e testimoniamo ancora una volta  il nostro forte impegno nella cura del territorio. È un impegno che si traduce prioritariamente in un sistema articolato di controlli, misure di protezione ambientale, strumenti di prevenzione e formazione con il quale puntiamo a ridurre sempre più l’impatto delle nostre attività sull'ambiente e a migliorare i livelli di sicurezza, all'interno e all'esterno della fabbrica", ha detto Alain Leduc, direttore dello stabilimento produttivo Novartis di Torre Annunziata.

"Nei giorni della conferenza dell'Onu per salvare gli oceani minacciati nella loro biodiversità dai rifiuti, in particolare dalle plastiche, un'azione come questa contro il marine litter riconcilia l'uomo con la natura. Zero waste Italy è da sempre impegnata, a livello mondiale, a proporre buone pratiche di gestione dei materiali post consumo ed oggi siamo particolarmente orgogliosi di collaborare con Novartis e Let's Do It! Italy per condividere, da cittadini, questo impegno di cleanseas a tutela di questo angolo di paradiso vesuviano e dell'intero Mediterraneo", ha detto Franco Matrone di Zero Waste Italy.

"Siamo lieti che in occasione del Community Partnership Day 2017 Novartis abbia scelto di aderire al progetto Let's Do It! Mediterranean che portiamo avanti dal 2008. Scegliere di organizzare un'azione di pulizia su una spiaggia come quella di Rovigliano, che si trova alla foce del fiume più inquinato d’Europa, non è solo simbolico, ma anche un impegno concreto. Siamo lieti di aver incontrato Novartis sul nostro percorso e  ci auguriamo che in futuro questa sinergia continui", ha detto il coordinatore di Let's Do It! Italy Vincenzo Capasso.

Arriva alla terza edizione l'appuntamento con la pulizia del Vesuvio. Organizzato dall'amministrazione comunale di Ercolano in collaborazione con alcune associazioni del territorio e non "Ripuliamo il Vesuvio" ha visto la partecipazione di Let's Do It! Italy. Tra i promotori dell'iniziativa anche Radio Siani, storico partner del movimento in Italia.

Appuntamento di pulizia partecipato in gran parte da giovani e giovanissimi. Si sono infatti armati di scope, guanti, buste e rastrelli circa quattrocento studenti di diverso ordine e grado delle scuole ercolanesi. Un punto di forza di questa manifestazione. Partire dai più giovani, sensibilizzarli sull'importanza di tenere pulito il proprio territorio può far sperare in un futuro migliore.

Qui l'album fotografico della manifestazione.

Let's Do It! Italy, assieme agli altri paesi del movimento bagnati dal Mediterraneo, aderisce al progetto Let's Do It! Mediterranean dal 2008. Il progetto, che punta alla pulizia ed alla salvaguardia di mari e coste, ha raggiunto in questi anni risultati importanti. Ora si punta a raggiungere risultati ancor più significativi grazie al supporto di Waid, che nei giorni scorsi ha ufficializzato la sua partnership con l'associazione no profit Fispmed, attraverso la quale co-finanzierà il progetto Let's do It! Mediterranean, in vista del World Cleanup Day 2018, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Let's Do It! che coinvolgerà 150 paesi del mondo.

Waid è un brand di occhiali da sole che dalla sua nascita ha deciso di impegnarsi in speciali attività no profit, e ha scelto Let's Do It! Mediterranean come primo progetto da sostenere. Lo stesso nome del marchio deriva dalla fusione di “We Aid”, che significa Noi Aiutiamo. Parte del ricavo della vendita degli occhiali sarà donato per sostenere attività di pulizia delle coste italiane.

«Un traguardo raggiunto che ci riempie di orgoglio. A soli due mesi dal lancio, sono state davvero tante le persone hanno deciso di acquistare un paio di Waid e far parte della nostra mission. É grazie a loro che aiuteremo a rendere il Mar Mediterraneo più pulito», hanno dichiarato i fondatori di Waid.

«Avere un mare pulito è segno di un buono stato di salute. Siamo lieti che Waid abbia scelto di sostenere il progetto Let's Do It! Mediterranean che portiamo avanti dal 2008 che punta alla pulizia di acque e coste. Siamo fiduciosi che col loro supporto riusciremo ad implementare il nostro lavoro a tutela del mare nostro». A dirlo Vincenzo Capasso, coordinatore di Let's Do It! Italy.

Per sostenere il progetto Let's Do It! Mediterranean attraverso Waid è possibile acquistare gli occhiali sul sito www.waidsunglasses.com 

Il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell'Ambiente. Un motivo in più per rimarcare che tanto ancora c'è da fare per la salute del pianeta. Le speranze e il buon esempio non mancano. E arrivano dall'altra parte del mondo. Per la precisione da Mumbai, in India. 

Questa mattina sul quotidiano "La Stampa" un articolo racconta di come un gruppo di 1500 volontari che si sono alternati in 85 settimane sia riuscito a ripulire i 2,5 chilometri di spiaggia di Mumbai, in India, ricoperti da 4 mila tonnellate di rifiuti. Un impegno non da poco, ma che può fare da apripista per tante iniziative come quelle messe in campo in vari angoli del mondo da Let's Do It! e non solo.

«Quando questa mattina, sfogliando il giornale, ho letto dell'impresa indiana mi è venuto subito alla mente Rovigliano, una distesa di spiaggia inquinata nel golfo di Napoli situata alla foce del Sarno, il fiume più inquinato d’Europa. Le similitudini sono molte con Mumbai. Quel precedente deve accendere i riflettori sulle altre zone che versano in condizioni simili. A settembre 2018 noi proveremo a ripulire Rovigliano. E con noi anche altre realtà. Chiunque si voglia unire è il benvenuto». A dichiararlo è il coordinatore di Let’s Do It! Italy Vincenzo Capasso.

Ieri, presso la sala giunta del Comune di Napoli, la presentazione dell'edizione 2017 di Keep clean and run, la manifestazione di sensibilizzazione organizzata da Aica (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente. Oggi la partenza della corsa da Ercolano, quota 1000, con un centinaio di studenti ed alcuni runner che accompagneranno in questa avventura Roberto Cavallo di Aica. Keep clean and run è un eco-trail della durata complessiva di otto giorni, nel corso dei quali i runner percorreranno circa 50 chilometri al giorno di strade e sentieri rimuovendo i rifiuti abbandonati lungo il percorso. Oggi Da Ercolano a Terzigno e poi fino ad Amalfi. Nei prossimi giorni Cavallo ed i suoi compagni di viaggio proseguiranno il percorso verso sud, fino ad arrivare, con l'ultima tappa, a correre e ripulire i sentieri dell'Etna.

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