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Gli americani non fanno la differenziata

Gli americani non effettuano la raccolta differenziata. Ma non amano nemmeno le multe. E dimenticando di vivere in Italia, ai vigili preferiscono non rispondere. Dall'integrazione di usi e costumi differenti all'inciviltà spesso il passo è davvero breve. In questo caso ha una lunghezza ed un'altezza: le misure dei cancelli della cittadella militare americana ubicata a Gricignano d'Aversa. E non si tratta nè di barconi, nè di immigrazione che tanto fanno storcere il naso a chi,munito di pregiudizio, crede che dagli americani, invece, si può imparare. Eppure a creare problemi ai casertani, sono proprio i militari statunitensi della Us Navy Support Site, la cui presenza ha sempre inorgoglito casertani e campani.
A guardare i dati forniti dalla società che gestisce i rifiuti a Gricignano pare che i militari non abbiano nessuno intenzione di rispettare le norme ambientali italiane. Nello scorso mese di settembre hanno sì prodotto rifiuti di ogni genere ma eseguito la raccolta differenziata solo per il due per cento al cospetto dei cittadini gricignanesi che ne raggiungono da qualche anno il cinquanta per cento. Una cattivissima gestione che non può essere nemmeno multata, come dovrebbe accadere di norma, perchè pare che i vigili della polizia municipale non possano accedere alla base. Una situazione che appare piuttosto grottesca ma che fa riflettere su svariati punti: la percentuale di raccolta differenziata dell'intero paese cala perchè la bassa percentuale americana ne rovina la media andando ad inficiare sulla tassa rifiuti e  la mentalità americana, tanto conosciuta come civilissima ma forse non sempre aperta al rispetto delle leggi italiane. Il sito militare però non nasce come isola felice dove ogni militare può godere dei diritti dimenticando i doveri, ma dovrebbe rappresentare rigore e rispetto.
Chiara la denuncia del primo cittadino di Gricignano d Aversa, Andrea Moretti che non ha nessuna intenzione di attendere altro tempo. Gli americani devo cambiare atteggiamento, cominciare a  pagare le multe assegnate alla base ed entro il prossimo sette novembre rispondere alla richiesta di un summit proposto dall'amministrazione comunale tra Moretti, il comandante del sito americano ed il comandante dei vigili  mai autorizzati ad entrare nell'area militare. Una guerra incredibile, contro l'inciviltà di chi le norme dovrebbe difenderle.

Carmen Cretoso

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